Qiqing
Origine e Significato del Termine
Nel contesto della MTC si ritiene che le malattie interne non sorgano soltanto dall’invasione di agenti patogeni esterni (i cosiddetti “soffi climatici”) o dal mancato equilibrio dei cinque sapori, ma anche – e in misura rilevante – dall’impatto dei sette sentimenti. L’ideogramma “情” (qíng) significa appunto sentimento, mentre “七” (qī) indica il numero sette, che non è scelto a caso: il sette, oltre a simboleggiare il completamento di una creazione, rispecchia anche l’idea degli “orifizi superiori” (sette canali attraverso cui passa l’energia vitale) e l’orientamento spaziale (sei direzioni più un centro). Quest’ultimo aspetto riflette il fatto che i sette sentimenti ci guidano e orientano nelle scelte quotidiane, influendo sulla maniera in cui rispondiamo agli stimoli esterni .
Sette Sentimenti e il Loro Impatto Energetico
Nella teoria dei sette sentimenti (Qīqíng) si sostiene che ogni individuo, nel corso della vita, sperimenti emozioni che costituiscono veri e propri movimenti di energia. Tra questi troviamo:
- Xi – Gioia: Un’emozione positiva, che sebbene benefica in quantità moderate, in eccesso può abbassare il Qi, incidendo in particolare sul Cuore.
- Nù – Collera: Associata al Fegato, quando si manifesta in maniera eccessiva, provoca un’eccessiva salita del Qi che può condurre alla stagnazione e, con il tempo, a danni funzionali.
- Yòu – Preoccupazione: L’emozione che coinvolge il pensiero ossessivo e l’ansia, portando a un annodamento del Qi che può compromettere il Spleen e il Polmone.
- Bèi – Tristezza: Si ritiene che essa consumi il Qi e attacchi la funzionalità polmonare, accentuando la sensazione di letargia e disagio.
- Kǒng – Paura: Questa emozione, se eccessiva, induce una caduta del Qi e colpisce il Rene, indebolendo le energie vitali.
- Jìng – Panico o Terrore: L’intensità dello shock emotivo collegato al panico colpisce non solo il Rene, ma anche il Cuore, causando squilibri immediati e profondi.
È importante notare che, anche se la lista riportata può sembrare numericamente incompleta – elencando sei emozioni – la concezione tradizionale è quella di un complesso dinamico che, nel suo insieme, rappresenta sette movimenti energetici fondamentali. La “settimità” è quindi intesa come un modello completo di orientamento ed esperienza emotiva, in cui le sfumature, pur se non numericamente distinte in modo evidente, si combinano per affrontare e rispondere agli stimoli esterni.
Relazione con il Sangue e lo Shen
Una caratteristica distintiva della MTC è l’interconnessione tra il corpo fisico e l’energia vitale. I sette sentimenti sono strettamente correlati al Sangue, vero e proprio veicolo dell’energia vitale, e allo Shen, che rappresenta la mente e lo spirito.
- Il Sangue: È definito come il luogo da cui scaturisce lo Shen ed è responsabile della nutrizione e della vitalità degli organi. Quando uno o più sentimenti vengono vissuti in eccesso e si radicano, il flusso del Sangue può subire blocchi o deficienze, contribuendo così allo sviluppo di malattie interne.
- Lo Shen: Essendo il riflesso dell’equilibrio emotivo, lo Shen ne risente direttamente. Uno Shen disturbato si manifesta con sintomi psicologici e può comprometterne la lucidità mentale e l’armonia complessiva dell’individuo. La radice dei disturbi emotivi, pertanto, si collega non solo agli aspetti fisici ma anche alla sfera spirituale e mentale .
Lo Squilibrio Emotivo come Causa di Malattia
La visione olistica della MTC considera le emozioni non come entità isolate, ma come potenti forze che, se mantenute in equilibrio, favoriscono la salute, mentre se persistenti o travolgenti possono interrompere il flusso armonico del Qi. Vediamo alcuni meccanismi:
- Eccesso ed Insabbiamento: Quando un’emozione viene repressa o, al contrario, vissuta in modo eccessivo, il relativo movimento energetico si “blocca“. Ad esempio, una collera incontrollata può portare a una stagnazione del Qi nel Fegato, mentre una gioia eccessiva può abbassare il Qi del Cuore, alterandone la funzionalità.
Interazione e Feedback: L’interazione degli stati emotivi con i meccanismi fisiologici può generare un circolo vizioso: un’emozione accentuata compromette il flusso del Qi, che a sua volta indebolisce l’organo “sospetto” e rende l’individuo più suscettibile a ulteriori squilibri emotivi e fisici.
- Testimonianze Classiche: Nei classici della MTC, ad esempio nel Suwen del Huangdi Neijing, si osserva come il flusso libero di Qi nei “soggetti forti” sia la chiave per la rapidità di risoluzione delle malattie, mentre nei “soggetti deboli” la stagnazione, favorita proprio da stati emotivi intensi, porta all’insorgere della patologia .
Implicazioni Terapeutiche e Prevenzione
La consapevolezza dell’effetto deleterio che le emozioni, se vive in maniera non controllata, possono avere sul corpo ha ispirato numerose terapie della MTC volte a riequilibrare il flusso energetico:
- Tecniche di Movimento Energetico: Pratiche come il Qigong e il Tai Chi aiutano il praticante a riconnettersi con il proprio flusso interiore, migliorando il bilanciamento tra mente, corpo e spirito.
- Agopuntura e Digitopressione: Interventi su specifici punti energetici, scelti in base all’organo colpito dal particolare sentimento, possono alleviare l’ostruzione del Qi e ristabilire l’armonia interna.
- Tuina e Moxibustione: Queste tecniche, utilizzate per “riattivare” i meridiani e migliorare la circolazione del Sangue, sono spesso impiegate nei trattamenti mirati alle disarmonie causate dai sette sentimenti. In questo modo si lavora non solo per eliminare i sintomi, ma per ristabilire l’equilibrio della costituzione energetica dell’intero organismo.
La concezione dei sette sentimenti nella Medicina Tradizionale Cinese ci offre un quadro olistico della salute: non si tratta semplicemente di una questione di sintomi fisici, ma di un complesso interplay tra emozione, energia e vitalità. In questo sistema, imparare a conoscere e gestire i propri stati emotivi diventa fondamentale per prevenire il manifestarsi di squilibri che, nel tempo, si concretizzano in patologie vere e proprie. Questa visione ci invita a considerare il benessere come un’armonia che integra il corpo fisico con gli aspetti energetici e spirituali. Le tecniche terapeutiche tradizionali, che spaziano dal Qigong all’agopuntura, dal Tuina alla moxibustione, rappresentano strumenti preziosi per ristabilire tale equilibrio, ponendo l’accento su una prevenzione che parte dalla consapevolezza del proprio stato interiore. In quest’ottica, la gestione dei sette sentimenti diventa non solo una via per la guarigione, ma anche per la crescita personale e per il raggiungimento di uno stato di serenità globale.

Angel Luciano Spaccasassi
Prof. di Medicina Tradizionale Cinese
Ha studiato Acupuncture, Cupping, Moxa, presso 實踐大學/Shih Chien University Taipei.
M° di Shiatsu, Tuina e Tecniche di Stimolazione Profonda TSP.
Shibumi academy
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